Agosto 2026 a Bologna: Sotto le stelle del cinema, Le Bolognesi, Windopen, San Lorenzo, Hamnet – Nel nome del figlio
Agosto a Bologna è il mese ideale per vivere la città con un ritmo più tranquillo. Il caldo indubbiamente c’è, ma nel capoluogo emiliano vantiamo i famosi Portici – che sono diventati patrimonio dell’Unesco. Qui ogni visitatore potrà ripararsi nelle ore più calde, godendosi ogni via del centro storico nel migliore dei modi.
Se da un lato infatti molti bolognesi si concedono una pausa estiva, dall’altro la città continua ad offrire numerose occasioni di svago, tra rassegne cinematografiche all’aperto, concerti, mostre, eventi culturali e appuntamenti serali. Con le sue piazze e i parchi che regalano scorci suggestivi anche nelle sere più calde, Bologna sa sorprendere anche in piena estate. Ecco cosa fare e cosa vedere a Bologna ad agosto 2026.
“Hamnet: nel nome del figlio” – 7 e 22 agosto
All’Arena Tivoli, che si trova in Via Massarenti 418, la città di Bologna ospita uno dei suoi tanti cinema all’aperto. Tra le varie pellicole di spessore, per due sere in pieno agosto andrà in scena il film dal titolo “Hamnet – Nel nome del figlio”: venerdì 7 agosto e sabato 22 agosto 2026, sempre a partire dalle ore 21.00.
Con alla regia Chloé Zhao, in questo film vediamo una giovane donna che dorme rannicchiata nella culla formata dalla radice emersa di un albero secolare: è vestita di rosso cupo, accompagnata da un falco che risponde ai suoi richiami, conosce erbe e pozioni, si dice non sia nata da sua madre ma da una donna venuta da lontano. Si chiama Agnes e quando Will la vede se ne innamora subito. Will è il giovane William Shakespeare, che riesce a sposarla nonostante l’ostilità delle famiglie e ad avere con lei tre figli, Susannah e i gemelli Judith e Hamnet. Ma un lutto li colpisce, quando il drammaturgo lavora già a Londra, e Hamnet diventa Hamlet. Nel cast vediamo attori del calibro di Paul Mescal, Jessie Buckley e Tom Hardy.
Museo per la Memoria di Ustica al Parco della Zucca – 10 agosto
Anche a Bologna, la sera del 10 agosto si festeggia la notte di San Lorenzo. Al Museo per la Memoria di Ustica, presso il Parco della Zucca, il Comune ha organizzato una serata poetica con protagonista l’attrice Isabella Ragonese.
Partendo dai versi di “X Agosto” di Giovanni Pascoli dove la caduta delle stelle diventa metafora struggente del volo interrotto il 27 giugno del 1980, Isabella Ragonese affida la memoria della strage soprattutto a voci femminili. Grandi poetesse che hanno saputo raccontare l’assenza, la terra, il volo e il mistero del destino. Attraverso le loro parole, una ferita storica e collettiva ritrova una dimensione intima, umana, vicina a ognuno di noi. Il viaggio poetico si accende grazie ai paesaggi sonori di Rodrigo D’Erasmo.
Sotto le stelle del cinema – fino al 14 agosto
Dopo il successo dell’anno scorso, anche quest’estate torna il cinema in Piazza Maggiore fino al 14 agosto. Oltre all’attesissimo cartellone cinematografico serale in Piazza Maggiore conosciuto come Sotto le stelle del cinema, avremo anche una ricchissima programmazione pomeridiana al Cinema Modernissimo – la sala nel cuore della città vincitrice ancora una volta del biglietto d’oro come monosala che ha staccato più biglietti nel 2025.
Un programma che vivrà dei grandi classici restaurati che ruotano attorno al cuore del festival Il Cinema Ritrovato, con tanto di omaggi ai maestri del cinema e grandi ospiti d’eccezione.
Le Bolognesi alla Galleria Modernissimo – tutto agosto
Alla Galleria Modernissimo, l’ex Sottopasso di Piazza Re Enzo, ci sarà per tutto il mese di agosto una bellissima mostra dedicata ad una selezione di immagini intorno al volume Le Bolognesi. Una serie composta da più di 5500 fotografie, tra negativi e stampe di vario formato, raccolte tra i materiali conservati presso gli archivi della Cineteca e quelli provenienti dall’Archivio privato di Antonio Masotti, ora inventariate e digitalizzate.
Le Bolognesi di Antonio Masotti è un atto d’amore per la sua città. Le donne sono assolute protagoniste di tutte queste immagini, padrone della città che abitano, e lo sguardo del fotografo registra volti e corpi con una sincerità poetica ma diretta, sempre aperta e rispettosa, sia negli scatti posati che in quelli rubati.
Gli autori hanno pensato questo piccolo percorso espositivo come una passeggiata per Bologna, tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, ipotizzando un dialogo con la Parigi di quegli stessi anni, che il visitatore può scorgere giusto voltando l’angolo, esplorando la meravigliosa mostra “Viva Varda! Il cinema è donna”.
Windopen in Biblioteca Salaborsa – fino al 31 agosto
Per tutto il mese di agosto in Biblioteca Salaborsa, ovviamente nella Sala della Musica, ci sarà una mostra dedicata ai Windopen.
Nati nel 1976, sono una tra le più rappresentative band della ormai storica Bologna Rock. Furono tra i fondatori del movimento musicale che si generò nelle cantine di via San Vitale 13, trasformate in sala prove e non solo, contribuendo all’identità musicale della città nel decennio che ha attraversato il passaggio dai complessi anni ’70 ai successivi ’80.
Le fotografie proposte rappresentano momenti intimi, quotidianità, concerti: scatti intensi e profondi che raccontano una scena musicale tra le più attive nella storia recente della popular music di Bologna, volte a festeggiare i 50 anni dalla loro nascita. L’esposizione sarà arricchita da filmati originali e da una playlist con tutti i brani appartenenti alla discografia dei Windopen.
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