Alberto Belli

Alberto Belli

CEO and Content Creator of Bologna-Experience

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Bologna a tutto tondo: cinque attività da svolgere

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Sei a Bologna e non sai che cosa fare? Continua a leggere i nostri consigli! Scopri gli imperdibili monumenti della città!

1. Salire sulla Torre degli Asinelli

Uno dei simboli di Bologna è proprio la torre degli Asinelli, situata alla fine di via Rizzoli più precisamente in Piazza di Porta Ravegnana. Fu costruita tra il 1109 e il 1119 dalla famiglia Asinelli ed è composta da 498 gradini per un totale di 97,20 metri di altezza. 

Salendo sulla torre degli Asinelli si godrà di una vista panoramica mozzafiato sulla città di Bologna. Ma attenzione, se sei uno studente, non ti consigliamo di visitarla in quanto una leggenda narra che i tempi di laurea potrebbero allungarsi notevolmente. 

La torre è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.15: per accedervi è necessaria la prenotazione nel sito o presso il Punto Bologna Welcome, in Piazza Maggiore 1/e, a pochi passi dall’imponente Fontana del Nettuno e di fronte alla Basilica di San Petronio.

I biglietti costano 5€ intero a persona e 3€ per gli under 12 e over 65, scolaresche, studenti universitari e possessori di Card Musei Metropolitani. Infine è gratis per i possessori di Bologna Welcome Card EASY e Bologna Welcome Card PLUS, per disabili e accompagnatori, per le guide turistiche autorizzate, per gli accompagnatori di gruppi con minimo 20 partecipanti e per i bambini sotto i 4 anni.

Bologna presenta un’ampia e variegata offerta di musei, così da poter rispondere a tutti i gusti e le esigenze. Scopri la nostra selezione in Bologna Musei: un inestimabile patrimonio artistico.

2. Raggiungere San Luca a piedi

Il Santuario della Madonna di San Luca si trova in cima al colle della Guardia. È possibile raggiungerlo sia a piedi che in macchina ma noi ti consigliamo la prima opzione: una volta arrivati sotto l’arco del Meloncello, nel quartiere Saragozza, è possibile osservare l’inizio dei portici che condurranno in cima al colle. Un passatempo divertente mentre si sale è contare quanti archi compongono il portico: Secondo te quanti saranno?

Inoltre, lungo la salita, potrai osservare le numerose cappelle in onore delle famiglie che parteciparono finanziariamente alla sua costruzione nel 1650. 

Santuario della Madonna di San Luca a Bologna sul colle della Guardia

I portici del Santuario della Madonna di San Luca sono entrati a far parte del patrimonio dell’UNESCO nel 2021. Bologna vanta anche un altro riconoscimento: l’UNESCO ha riconosciuto la città anche come Città Creativa della Musica!

Il Santuario della Madonna di San Luca è a pochi passi anche dall’importante cimitero della Certosa di Bologna: un cimitero-museo imperdibile!

3. Bere vino nell’osteria più antica di Bologna

A Bologna, l’osteria più antica è l’Osteria del Sole: aprì per la prima volta nel 1465 e ancora oggi è in funzione

Questa osteria si trova in vicolo Ranocchi ed è molto particolare in quanto ci si può fermare solo per bere del vino. Il pranzo o la cena si possono portare da casa o comprare in una delle numerose botteghe adiacenti. 

Osteria del Sole a Bologna
Fonte: Trip Advisor

Le numerose etichette di vino che offre soddisfano sempre tutti i clienti, anche i più esigenti. È un’ottima idea anche per farci un tipico aperitivo bolognese!

Se vuoi conoscere anche la storia dell’antica arte della pasta fresca, tipicamente Bolognese, non perderti il nostro articolo sulle sfogline!

4. Visitare FICO

FICO è una fiera permanente dedicata al settore alimentare: occupa 10 ettari di terreno e ospita circa 150 aziende. 

FICO è nata tra il 2012 e 2017 prendendo ispirazione dall’Esposizione Universale di Milano del 2015. Nel parco tematico sono presenti anche laboratori, giostre multimediali, animali, centro congressi, Luna Farm (parco divertimenti contadino) e numerose aree esterne. 

FICO Bologna

Si trova in via Paolo Canali 8 ed è raggiungibile in auto, autobus e bici! Se si arriva in auto, ci sono due parcheggi gratuiti (P1 e P2) forniti anche di colonnine per la ricarica delle auto elettriche. In autobus è sufficiente prendere la linea 35 e scendere alla fermata “Facoltà di Agraria”; il tragitto dura circa 15 minuti dalla Stazione Centrale.  Infine, è possibile raggiungere FICO in bici attraverso le numerose piste ciclabili già presenti: se necessiti di una bici prova Mobike, la piattaforma di bike sharing che offre e-bike disponibili 24 ore su 24 a un modico prezzo. Per sapere di più su come arrivare e muoversi a Bologna, leggi il nostro articolo.

Ci sono diverse tipologie di biglietti d’entrata:

  • visita di tutta la fiera e parcheggio a 10€ online o 12€ in cassa;
  • Ingresso solo FICO (prevede l’ingresso solo all’interno degli stand enogastronomici) a 8€ online o 12€ in cassa;
  • Ingresso + degustazione a 19€ o 25€ in cassa; Abbonamento FICO (valido per un anno) a 29€ online o 35€ in cassa;
  • Abbonamento FICO + LUNA FARM (valido per un anno) a 59€ online o 65€ in cassa.

Non farti sfuggire questa opportunità, visita FICO!

5. Ammirare Bologna dal terrazzo di San Michele in Bosco

Il Complesso di San Michele in Bosco si trova in via Pupilli 1 a Bologna.

La sua storia inizia nel Trecento quando fu costruito il Monastero. Nei secoli successivi il colle sul quale si erge il Complesso, è stato protagonista di numerose guerre tant’è che il bosco attorno fu abbattuto per avere una maggiore visuale. Fu a metà del Cinquecento che venne realizzato il chiostro da parte dei fratelli Carracci e fu restaurata la chiesa. 

San Michele in Bosco sui colli Bolognesi

Alla fine del Settecento, sotto il governo di Napoleone Bonaparte, tutti gli ordini monastici vennero aboliti così che il monastero fu confiscato e usato prima come caserma e poi come prigione. Solo nel 1841 divenne villa del Cardinale Legato e successivamente Villa Reale: in questi anni però, il colle era aperto a tutti i cittadini e divenne così la meta preferita per una passeggiata. 

Nel 1895 il Monastero divenne sede dell’Istituto Ortopedico Rizzoli fino al 1933 quando i monaci olivetani ritornarono.

Scopri la simile storia del Complesso di San Giovanni in Monte: tale spazio ha riconosciuto trasformazioni e valorizzazioni varie nel corso dei secoli.

Per saperne di più sul complesso

Questo complesso nasconde però una curiosità: una volta entrati e raggiunto il presbiterio, aprendo la porta che si ha davanti, ci si troverà in un lungo corridoio, chiamato “il cannocchiale”, al termine del quale è presente una vetrata da cui sembra di poter toccare la torre degli Asinelli grazie a un effetto ottico.

Bologna è una città ricca di segreti e leggende tutte da scoprire: tra queste ti segnaliamo i famosi Sette Segreti! Divertiti a scoprirli tutti!

Inoltre è presente anche la Biblioteca Umberto I dove sono conservati ancora oggi numerosi antichi manoscritti e dove ci si può fermare a studiare. A proposito: dai un’occhiata al nostro articolo sulla Biblioteca Salaborsa! Scoprirai che il suo edificio ha avuto numerose funzioni molto diverse tra loro nel corso del tempo: tra queste ha anche accolto l’antico orto botanico della città, oggi gestito dall’Università di Bologna.

Il Complesso di San Michele in Bosco è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18. L’ingresso è gratuito.  Dopo aver visitato il Monastero ti consigliamo di fermarti ad ammirare il panorama mozzafiato che offre il colle. 

Se vuoi visitare altri luoghi simbolo di Bologna, non farti sfuggire l’articolo Cinque cose da non perdere a Bologna.

E se stai cercando un luogo dove alloggiare, scegli il Ghisiliera B&B, per un soggiorno confortevole e indimenticabile!

Bibliografia

  • Degli Esposti C., Il santuario della Madonna di San Luca e il suo portico, Bologna, Persiani editore, 2012.
  • Molinari Pradelli A., Bologna tra storia e osterie. Viaggio nelle tradizioni enogastronomiche petroniane, Bologna, Pendragon, 2007.
  • Paltrinieri A. (a cura di), Il Monastero di San Michele in Bosco e l’Istituto ortopedico Rizzoli, Bologna, Pendragon, 2006.
  • Roversi G., Le due torri di Bologna. Quando, come e perché, Bologna, Fondazione del Monte, 2011.

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