Alberto Belli

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Santuario di Santa Maria del Baraccano

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Vuoi conoscere la storia e le curiosità del Santuario di Santa Maria del Baraccano? Vieni a scoprirle con noi!

Il Santuario

In piazza del Baraccano a Bologna, in zona Porta Santo Stefano, ci si imbatte in una bellissima chiesa del Quattrocento: è Santa Maria della pace del Baraccano. 

La chiesa è stata costruita nel 1403 allo scopo di preservare dal logorio del tempo e dagli eventi climatici un affresco della Madonna con bambino. Tale opera era dipinta da Lippo di Dalmasio su una parte delle mura della città. Prende il nome dal “Barbacane”, il torrione di guardia situato all’ingresso di Porta Santo Stefano. Quest’ultimo nasce da una piccola costruzione a forma di tempietto chiamata “edicola” ed eretta nel 1401 per proteggere il dipinto della Madonna con bambino.

Interventi al Santuario di Santa Maria del Baraccano nel tempo

Uno dei primi interventi ebbe luogo nel 1420 per volere di Giovanni Bentivoglio che convertì l’edicola in una cappella a forma ottagonale. In seguito, venne costruito l’oratorio e un ospitale per pellegrini e, mezzo secolo dopo, anche il famoso portico con tre arcate. Nel XV secolo, sotto il Papato, in seguito all’esilio della famiglia Bentivoglio, iniziarono i lavori più rilevanti, che ampliarono l’edificio. Grazie a questi interventi, che durarono dal 1524 al 1600, prese forma l’attuale aspetto del Santuario.

La Madonna di Santa Maria del Baraccano è detta anche la “Madonna della pace” per il dipinto raffigurante la Vergine con bambino dipinto da Lippo di Dalmasio. Nel 1914, infine, iniziarono gli ultimi interventi di restauro della chiesa per mano di Alfonso Rubbiani. Il restauratore ne ripristinò l’aspetto, eliminando la parte di epoca Barocca e ponendo al suo posto elementi in cotto per adeguarla allo stile della chiesa. Dopo questi ultimi interventi, la chiesa fu proclamata monumento nazionale. 

Le cappelle del Santuario di Santa Maria del Baraccano

All’interno della cappella Orsi, una delle prime che si può incontrare, possiamo ammirare la Vergine con bambino e San Giuseppe, e San Gioacchino di Lavinia Fontana. L’altare maggiore della chiesa custodisce l’antico dipinto della Madonna del Baraccano, restaurato nel 1472 da Francesco Cossa. Attualmente quest’opera non è esposta e può essere ammirata solo in occasioni eccezionali. 

Tra gli archi del portico troviamo le quattro statue più visitate del Santuario di Santa Maria del Baraccano, raffiguranti i quattro patroni di Bologna: San Petronio, San Domenico, San Procolo e San Francesco.

Se vuoi saperne di più sulla storia del Patrono di Bologna, leggi anche La Basilica di San Petronio a Bologna. In più, ti consigliamo di dare un’occhiata anche a tutti i nostri articoli sulle chiese della città, perché ti permetteranno di conoscere meglio la storia di Bologna. Quindi, approfondisci La Cattedrale di San Pietro: il Duomo di Bologna e Santa Maria dei Servi.

Scorcio del Santuario della Madonna del Baraccano.
Fonte: WikiCommons

Altre curiosità da scoprire

Si narra che, anticamente, gli abitanti di Bologna nelle sere d’estate trascorressero le ore di svago e spensieratezza sul prato dentro le mura. Per questo motivo, dipinsero l’immagine della Madonna per invogliare le persone a raccogliersi in preghiera, piuttosto che divertirsi e cantare. Oggi la Madonna del Baraccano è molto visitata dai giovani sposi che, dopo il matrimonio religioso, vi si recano per ricevere la benedizione. Nel nostro articolo Musei Bologna: un imperdibile patrimonio artistico troverai numerosi luoghi da visitare all’insegna dell’arte e della tradizione. Tra questi, nel Museo di Santo Stefano avrai occasione di ammirare altri quadri religiosi.

Perché la Chiesa di Santa Maria del Baraccano viene definita Santuario?

Una chiesa si definisce Santuario quando al suo interno presenta degli elementi sacri o quando è stata sede di eventi miracolosi. La chiesa di Santa Maria del Baraccano è un Santuario in quanto, tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo, vi sono avvenuti diversi eventi miracolosi che furono attribuiti alla Madonna del Baraccano.

Porzione del Santuario di Santa Maria del Baraccano.
Fonte: WikiCommons

Probabilmente, però, il Santuario più famoso di Bologna è San Luca. Situato sulla sommità del colle della Guardia, la chiesa svetta sulla città da oltre novecento anni. Inoltre, il Santuario ha una sua unicità: è collegato a Porta Saragozza dal portico più lungo al mondo, che è parte del Patrimonio Mondiale UNESCO! In aggiunta, per i più appassionati di camminate, da San Luca inizia la Via degli Dei, il percorso transappenninico che collega Bologna e Firenze! Per i più esperti, segnaliamo anche il nostro articolo sui cinque percorsi in mezzo alla natura e il Sentiero Italia e la guida “La via dei gessi e dei calanchi a piedi”. Per gli appassionati di bici è d’obbligo un’occhiata alla Ciclovia del Sole e percorsi ciclabili.

Cosa vedere vicino il Santuario di Santa Maria del Baraccano

Vicino al Santuario di Santa Maria del Baraccano sono tanti i luoghi da non perdere.

A pochi minuti a piedi, potrete raggiungere il meraviglioso Complesso delle Sette Chiese, tra cui ricordiamo la Basilica di Santo Stefano. In aggiunta, è proprio qui vicino che potrete ammirare le quattro cripte della città!

A pochi passi si trovano anche Porta Santo Stefano e Porta Castiglione, due delle dodici porte storiche facenti parte della cinta muraria di Bologna.

Bibliografia

  • Fatigati E., La storia di Bologna dalla preistoria ai giorni nostri, Roma, Editore Typimedia, 2021.
  • Fini M.,  Bologna sacra. Tutte le chiese in due millenni di storia, Bologna, Editore Pendragon, 2007.
  • Levoni G., Bologna, Modena, Modena, Editore Artestampa, 2006.

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