Alberto Belli

Alberto Belli

CEO and Content Creator of Bologna-Experience

Stai cercando un alloggio a Bologna? Non perdere l’opportunità, prenota una stanza al nostro bed and breakfast!



Bologna da bere: oltre 20 idee per un aperitivo delizioso

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su telegram
Telegram

L’aperitivo è diventato un appuntamento irrinunciabile, rito conviviale imperdibile, un momento in cui rilassarsi e divertirsi. Vuoi sapere dove fare un buon aperitivo in centro a Bologna?

Vieni a scoprire i locali che abbiamo selezionato per te.

Le origini dell’aperitivo: un po’ di etimologia

Aperitivo deriva dal latino aperitivus, “che apre”, e secondo l’Enciclopedia Treccani. Con questa accezione si vanno a indicare tutte quelle bevande, generalmente di base alcolica, che hanno l’effetto di stimolare l’appetito. 

La tradizione vuole che questa scoperta venga fatta risalire al IV secolo a.C. Infatti il medico greco Ippocrate scoprì che la somministrazione di bevande dal sapore amaro, a base per lo più di vino bianco, aveva ottimi effetti benefici per chi soffriva di inappetenza. E così coniò il suo vinum ippocraticum, un vino bianco e dolce, speziato con macerati di dittamo, assenzio e ruta. 

I romani poi, per smorzare e migliorare il sapore amaro di questo, iniziarono a mescolarlo con rosmarino e salvia, diventando vinum absinthiatum.

Gli erboristi medievali continuarono le loro sperimentazioni, mescolando al noto “vinum” nuove spezie, come la noce moscata, i chiodi di garofano, la cannella e la mirra. Capirono così che a suscitare questo senso di fame non erano particolari ingredienti presenti nelle bevande, ma il sapore amaro che lasciavano in bocca. 

La svolta nella tradizione dell’aperitivo

L’aperitivo come momento conviviale e sociale, e non più come cura all’inappetenza, viene stabilito nel 1786, direttamente in Italia, a Torino. Questa è una data storica, perché vede la nascita di una bevanda che diventerà l’eccellenza dell’aperitivo italiano, ovvero il Vermouth. Quest’ultimo è un vino aromatizzato con china, che conquistò il palato del re d’Italia Vittorio Emanuele II.

E proprio tale re decise di nominare il Vermouth l’aperitivo ufficiale di corte, diventando così la bevanda da sorseggiare prima di mettersi a tavola, per stimolare l’appetito e mangiare con più gusto. Quest’ultima finì per conquistare tutti, da Verdi a Cavour.

Da qui in poi tale usanza si diffuse ovunque, esplodendo in tutte le principali città d’Italia, e diede vita a diverse rielaborazioni e cocktail da aperitivo, dal Martini Bianco al bitter Campari, fino a diventare un fenomeno sociale.

Dove fare aperitivo a Bologna

Seguici e ti sveleremo dove poter placare la tua sete e fare un aperitivo gustoso a Bologna.

La nostra selezione di locali, storici e curiosi, da non perdere per un aperitivo in città, si sviluppa come una spirale. Infatti partendo dal cuore di Bologna, costituito essenzialmente dalla zona di Piazza Maggiore, con l’imponente Basilica di San Petronio, la Fontana del Nettuno, e le slanciate Due torri, insieme a tutto ciò che è compreso in questo reticolo principale, per poi espandersi verso le zone più esterne, fino ad arrivare alle zone dei viali.

Terrazza San Petronio

Direttamente nel cuore della città, in Piazza Galvani 5, ad una altezza di 54 metri potrai gustare l’aperitivo in una location del tutto particolare e unica. Avrai la possibilità di deliziare non solo il tuo palato, ma anche la tua vista, potendo godere del fantastico panorama che può essere apprezzato soltanto a queste altezze!

Infatti la terrazza panoramica si trova sul lato sinistro della Basilica di San Petronio e ti permette di vedere tutta la città e i colli da un’ottica inedita e non banale.

Italo Calvino, nel suo Il Barone Rampante (1957), racconta di come Cosimo decida di salire sugli alberi, e di vivere lì per tutta la vita, e di come questa sua decisione presa da piccolo, gli permetterà di cambiare il suo punto di vista sulle cose.

«Cosimo guardava il mondo dall’albero: ogni cosa, vista di lassù, era diversa, e questo era già un divertimento.»

Che aspetti? Non lasciarti sfuggire questa divertente opportunità di fare aperitivo a Bologna ad alta quota.

Gli aperitivi nella terrazza vengono organizzati durante la stagione più calda, e per avere tutte le informazioni utili, prezzi, modalità di prenotazione, visita la pagina di ABComunicazione

Bar Giuseppe

Esattamente in Piazza Maggiore 1 si trova il centralissimo Bar Giuseppe, a due passi dall’imponente Basilica di San Petronio. 

Ti troverai praticamente sotto a uno dei sette segreti di Bologna! Ti basterà alzare lo sguardo, aguzzare la vista, e magari avere un dizionario latino-italiano a portata di mano!

Caffé Zanarini

Sotto il mitico portico del Pavaglione, dall’eccezionale valore architettonico, in Piazza Galvani 1, all’incrocio con l’elegante Via Farini, troviamo il Caffè Zanarini, un punto di riferimento storico per la città.

La storia del Caffè Zanarini

Nel 1930 Enrico Zanarini riesce a prendere in affitto i locali sotto il Portico del Pavaglione. Nell’arco di 40 anni di attività costruisce la più grande catena di bar-pasticceria, un risultato che non aveva precedenti in città.

Caffè Zanarini nei decenni raggiunge un prestigio notevole, nonostante abbia cambiato numerosi proprietari. Una qualità eccellente delle proposte e dei prodotti e un ottimo servizio hanno sempre contraddistinto il locale!

Esterno del Caffè Zanarini che si estende in piazza Galvani.
Fonte: Zeroeu

Ideale per chi è alla ricerca di un aperitivo raffinato nel centro di Bologna, dove degustare vini di prima scelta, cocktail di ottima fattezza, e stuzzichini gourmet.

Il Caffè si espande con tavoli sotto i portici, e durante la bella stagione anche direttamente in piazza Galvani. Qu potrai rilassarti e divertirti non solo gustando ottimi prodotti, ma godendo di quella luce calda che solo il tramonto bolognese sa donarti, osservando la statua di Galvani e uno degli ingressi della Basilica di San Petronio!

Osteria del Sole  

In vicolo Ranocchi 1d, si trova una delle osterie più antiche della città: fin dal 1464 l’Osteria del Sole rappresenta un punto di ritrovo e di convivialità intorno a un bicchiere di vino, una piccola nicchia tra le arterie capillari del centro storico, tra via Orefici e le Pescherie vecchie. Un gioiello storico incastonato tra i negozi e le botteghe più tradizionali del Mercato del Quadrilatero.

L’osteria del Sole porta i segni dei suoi oltre 500 anni di vita: infatti le porte, le finestre, i gradini e i muri hanno conservato le loro originali collocazioni. È una gemma preziosa nel cuore della città proprio per la sua originalità e storicità. 

Un luogo da non farsi sfuggire, dove lasciarsi stupire ed emozionare dal sapore storico che si può percepire passando del tempo nel locale.

Una curiosità dell’Osteria del Sole

L’osteria offre soltanto da bere, vino o birra, escluse tutte le bevande analcoliche, e gli avventori possono tranquillamente portarsi da mangiare.

È questa la vera particolarità dell’osteria, che rende il tuo aperitivo bolognese davvero unico e sui generis: puoi scegliere dove acquistare gli stuzzichini da accompagnare con dell’ottimo vino, o dell’ottima birra, che ti verranno consigliati dalla professionalità dell’oste. 

E non temere, intorno l’osteria ci sono molte gastronomie, forni e macellerie dove acquistare prelibatezze bolognesi, dalle tigelle agli affettati, alle sfogline con la pasta fresca. D’altronde Bologna non è solo dotta e rossa, ma anche grassa, e non ti lascia mai andar via con il languorino in pancia, ma sa come allietare i tuoi sensi!

E se vuoi scoprire le migliori 5 osterie e trattorie della città, non perdere il nostro articolo!

Nu Lounge Bar

In via dei Musei 6, c’è il Nu Lounge Bar, un locale dal sapore internazionale.

Inaugurato nel 2000, il Nu Lounge Bar rappresenta un punto di riferimento centrale per la città; non solo ha tavoli all’interno ma anche un raffinato allestimento all’esterno, che si sviluppa sotto un imponente e ampio porticato, che permette di ripararsi dal freddo invernale e di trovare un po’ di fresco durante le calde giornate estive. 

Con gli anni il locale si è evoluto professionalmente e si è specializzato sposando la cultura Tiki, diventando uno dei locali Tiki più importanti in tutto il mondo.

Nu Lounge Bar nell'allestimento esterno.
Fonte: Pinterest

Il Nu Lounge Bar propone un’ampia varietà di cocktail, che vengono presentati in modo davvero scenografico.

Cura del dettaglio, dedizione, qualità e professionalità ti aspettano per un aperitivo gustoso e in pieno stile Tiki proprio a Bologna centro.

Roxy Bar

Per i fan del cantante rock Vasco Rossi e della “vita spericolata”, il Roxy Bar in Via Rizzoli 9 non può mancare tra i locali da visitare.

Sotto le due torri, il bar ha tavoli all’esterno, che si sviluppano sotto i portici, e all’interno si estende in una galleria antica, luminosa e ampia.

Nel 2018 il Roxy Bar è stato rilevato dalla catena 051, noti nella città metropolitana di Bologna per i loro taglieri, tigelle e crescentine gustose e servite sempre calde: potrete così deliziarvi con queste classiche tipicità, mentre sorseggiate magari un whisky, per sentirvi davvero catapultati nella canzone di Vasco.

Interno del nuovo Roxy Bar, a due passi dalle Due Torri.
Fonte: RoxyBar

Ma lo sapevi sì che il Roxy Bar cantato da Vasco in “Vita Spericolata” non è ispirato a questo bar in via Rizzoli ma da una canzone di Fred Buscaglione?! 

Però l’associazione del bar con la canzone del mitico cantante ormai è diventata parte del nostro patrimonio culturale, ed è giusto non farsi sfuggire un aperitivo in questo localino proprio sotto le Due Torri.

Caffè Rubik

In Via Marsala 31/D, c’è il piccolo Caffè Rubik. 

Questo delizioso caffè dal gusto retrò ha tavolini all’aperto, sotto il portico e a ridosso della via, comunque non troppo trafficata dalle auto. Un’atmosfera calda e vivace ti accoglierà, un sapore un po’ vintage con poltroncine e sedie anni 50, tazze e piattini in porcellana davvero deliziosi, e l’interno del piccolo locale tappezzato da cassette musicali.

Ad aspettarti ci saranno ottimi cocktail e soprattutto un’ampia e variegata scelta di amari: corri ad assaggiarli tutti!

Camera a Sud

In via Valdonica 5, nel cuore del ghetto ebraico di Bologna, si trova questo grazioso locale, che riporta la dicitura “Silence is sexy”. Per chi vuole rilassarsi in un’atmosfera calda, dalle luci soffuse, circondato da libri e da comode sedute, questo è il luogo adatto.

Qui potrai trovare oltre 280 etichette di vino, continuamente aggiornate, birre tradizionali e artigianali, una selezione di cocktail, con particolare attenzione per quelli che prevedono la presenza del Vermut, perché, se non si fosse capito, il vino è al centro delle proposte.

Naturalmente il palato e la fame verranno saziati con sfiziose proposte, di ottima qualità per un perfetto aperitivo a Bologna.

Esterno del locale Camera a Sud
Fonte: Camera a sud

Dove fare aperitivo a Bologna: zona universitaria

Bologna è la più antica università del mondo occidentale, fondata nel 1088 d.C., in pieno Medioevo. Nel tempo si è affermata come istituzione autonoma, richiamando studenti e personaggi celebri da tutto il mondo.

Se all’orario dell’aperitivo ti trovi nei pressi della sede del rettorato, in via Zamboni 33, via indimenticabile per tutti gli studenti dell’Alma Mater Studiorum, eccoti un paio di consigli su dove rifocillarti!

Scuderia Future Food Living Lab

Esattamente in piazza Verdi 2, vicino a Palazzo Paleotti, simbolico edificio del mondo universitario, c’è la nuova Scuderia, dove potrai trovare un servizio di alta qualità.

Un tempo il locale faceva parte delle scuderie del Palazzo della Signoria dei Bentivoglio, una ricca e storica famiglia bolognese.

Oggi Scuderia Future Food Living Lab rappresenta uno dei locali più suggestivi e accoglienti della zona universitaria, ponendosi come spazio ideale per aperitivi e cene.

Scuderia Future Food Living Lab ha un ampio locale interno e tavoli anche all’aperto, per godere dei caldi colori di cui si dipinge al tramonto la piazza e il Teatro comunale, che vi si trova di fronte.

È un punto di ritrovo e di riferimento per tutti gli studenti della zona, dove possono prendersi un . momento di pausa, studiare insieme e confrontarsi. Nell’ultimo periodo è diventato anche una sorta di laboratorio dove confrontarsi su vari temi, legati al futuro dell’ambito agroalimentare, alle nuove professioni emergenti nel settore e alle relazioni tra alimentazione e salute.

Un luogo all’avanguardia e stimolante.

Le Stanze

In via del Borgo di San Pietro 1, a 350 metri da Piazza Verdi, punto di ritrovo unico per la vita universitaria,  puoi trovare Le Stanze, locale storico della città, ricavato dalla Cappella privata della famiglia Bentivoglio. Un lungo banco bar e vari affreschi ti accoglieranno e accompagneranno il tuo aperitivo, nel cuore di Bologna.

Gli affreschi sono stati restaurati recentemente, e raffigurano scene differenti, tra figure mitologiche e della tradizione cristiana.

All'interno del locale Le stanze: soffitti alti e affreschi
Fonte: Zero.eu

Originalità e raffinatezza contraddistinguono questo locale, che mira a soddisfare tutti i gusti della clientela, proponendo un’ampia scelta di vini, cocktail e amari, rimanendo sempre ben saldo sulla tradizione bolognese.

Concediti un aperitivo immergendoti nella storia artistica bolognese, e lasciati suggestionare da questa incredibile location, non te ne pentirai!

Sartoria Gastronomia

A 500 metri da Piazza Verdi, attraversando tutta via Petroni, altra storica via per la movida universitaria, in Piazza Aldrovandi 21, c’è la Sartoria Gastronomica, un estroso locale tutto da scoprire.

La Sartoria ha tavoli sia all’aperto, che all’interno, in cui troviamo un arredamento molto curato e ricercato, con vari pezzi di arredamento delle collezioni di Alessi, e tante altre particolarità. Tutto ciò non fa che creare un’atmosfera coinvolgente e colorata.

Esperienza e professionalità caratterizzano il loro servizio: potrai trovare cocktail ben preparati, un’ampia offerta e diverse proposte per un aperitivo dai sapori stimolanti, in grado di accontentare gusti diversi.

Dove fare aperitivo a Bologna: quartiere Santo Stefano

Uno dei tesori bolognesi più magici è la Basilica di Santo Stefano, anche conosciuta come Sette Chiese. Luogo ricco di curiosità e intessuto da varie vicende storiche, la Chiesa di Santo Stefano con la sua Piazza sono uno dei luoghi più suggestivi della città. All’interno della Basilica potrai anche visitare la Cripta di Santo Stefano!

Quella di Santo Stefano è una zona che deve essere necessariamente visitata, perché ti lascerà estasiato dai colori e dalla bellezza e armonia di tutto l’ambiente. Poco distante troverai anche il Complesso di San Giovanni in Monte, con la sua storia tutta da scoprire!

E se ti trovi in questa zona di Bologna, eccoti qualche suggerimento per fare aperitivo in posti interessanti, particolari e di qualità!

Vineria Favalli

La Vineria Favalli si trova in Via S. Stefano 5/2, via che si apre su Piazza Santo Stefano e sulla Basilica. La cura per i dettagli è davvero unica, a partire dalla scelta delle piastrelle dell’interno del locale, a quella del bancone, e all’arredamento in generale.

La vineria nasce nel 2014, e qui potrai trovare soprattutto vini artigianali provenienti da cantine indipendenti, attenti alla tradizione e al rispetto dei principi naturali in vigna e cantina. Anche le proposte sul piano gastronomico rispondono a questa stessa filosofia e attenzione per la qualità.

Lasciati deliziare dai tradizionali gusti bolognesi, annaffiati con dell’ottimo vino, scelto accuratamente, in una location unica!

Ruggine

In Vicolo Alemagna 2/C, a pochi passi dalla splendida Basilica di Santo Stefano, potrai scoprire il Ruggine, questa perla che si svela percorrendo man mano il piccolo vicolo.

Il Ruggine conosce una lunga storia, le sue mura, duecento anni fa, ospitavano un magazzino per calessi, per poi diventare un’officina di biciclette, e infine questo delizioso locale, dallo stile unico e originale. La struttura del locale è praticamente rimasta inalterata, ed è stata poi arredata con pezzi unici dal gusto vintage.

Decorazione e arredo di Ruggine.

Con sottofondi musicali sempre all’avanguardia per accompagnare le chiacchiere della clientela, lasciati coccolare dai deliziosi cocktail e dalle proposte culinarie del locale: l’innovazione si sposa in modo molto naturale con i sapori e i gusti della tradizione bolognese.

Il personale del Ruggine rispecchia molto bene l’anima del locale, genuina, semplice e spontanea: durante il periodo di Halloween e Carnevale potrai tranquillamente imbatterti in camerieri e bartender mascherati, in modo molto preciso e accurato, che ti ruberanno di sicuro un sorriso!

Rude

Il Rude è un piccolo locale in via Rialto 10, a 500 metri da Piazza Santo Stefano, dall’atmosfera calda e accogliente; pochi tavoli e sedie, qualche poltrona dove gustare piacevolmente le proposte del locale.

C’è molta attenzione al tema del locale e dell’artigianale, dalle birre ai vini, che provengono da cantine del territorio, ai salumi, formaggi e piade. La selezione di cocktail è ridotta, rispetto all’ampia scelta di vini, ma di notevole qualità.

Accoglienza e cortesia da parte dello staff, gusto e unicità dell’arredamento, sono le parole chiave per descrivere questo interessante locale.

Interno del piccolo e accogliente Rude.
Fonte: Zero.eu

Dove fare aperitivo a Bologna: zona Mercato delle Erbe

La zona del Mercato delle Erbe si trova alla fine di via Ugo Bassi, nasce da un progetto del 1910 di Arturo Carpi e Luigi Mellucci. L’interno dell’edificio prevedeva delle “treccole”, le tipiche bancarelle di generi alimentari, che erano state portate via in modo definitivo da Piazza Maggiore. L’idea alla base del progetto era anche quella di alleggerire gli altri due mercati contadini della città, quello in Malpighi e in San Francesco.

A seguito dei bombardamenti della 2 Guerra Mondiale, il Mercato delle Erbe viene riaperto nel 1949 e si adatta architettonicamente alla fisionomia della zona circostante, ricostruita anch’essa.

E così l’ingresso principale viene portato in via Ugo Bassi, e quando nel 2014 avviene una nuova ristrutturazione, le tradizionali bancarelle e negozi vengono affiancate da ristoranti ed enoteche, diventando uno dei principali nodi sociali e culturali della città. 

La zona più trafficata e attraversata che si è sviluppata intorno al Mercato delle Erbe è la parte che si affaccia su via San Gervasio e via Belvedere, vie per lo più pedonali abbellite da palazzi tipici, dai colori caldi e accoglienti.

In questa zona si è sviluppato un tessuto di locali e punti di incontro davvero denso; tra le numerose proposte che potrai trovare in questa zona, te ne segnaliamo un paio davvero interessanti!

Bar Mercato

In via Belvedere 13, il Bar Mercato è il posticino ideale per respirare l’atmosfera tipica della città, in qualunque stagione: durante l’inverno è accogliente, in primavera e durante l’estate potrai goderti il sole e l’aria frizzantina, grazie ai tavolini all’esterno.

Un’atmosfera retrò e cordiale accompagnerà il tuo aperitivo, tra cocktail gustosi, diversi tipi di vini e stuzzichini.

Interno del Bar Mercato.
Fonte: Bar Mercato

Bar Senza Nome

In Via Belvedere 11/B, tra i vari bar e locali che si susseguono, gli uni accanto agli altri, c’è questa perla della ristorazione, che nasce da un progetto molto interessante.

Fondato nel 2012 da Sara Longhi e Alfonso Marrazzo, che recentemente nel 2020 hanno anche ottenuto la nomina come Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Bar Senza Nome è interamente gestito da ragazzi sordi.

È un locale all’insegna dell’integrazione e del confronto, dove si viene serviti da ragazzi sordi e dove si ordina con la lingua dei segni, il cui alfabeto è appeso in vari punti del bar, oppure scrivendo l’ordinazione liberamente su foglietti e post it, o ancora ricorrendo ai gesti: un luogo dove far integrare sordi e udenti.

Un’esperienza umana e culturale tutta da provare, oltre all’ampia scelta di vini, soprattutto locali, che propone il bar. 

Costarena

Allontanandoci di qualche metro dalla zona del Mercato, in via Azzo Gardino 58, vicino al MaMbo, il Museo d’arte Moderna di Bologna, si trova il Costarena, un localino degno di attenzione.

Il Costarena infatti nasce nel 2005, quando l’associazione TenEventi prende l’iniziativa di realizzare una programmazione di eventi e spettacoli all’aperto in una balera estiva, la vecchia pista da ballo del Giorgio Costa. 

Formazione, accoglienza e cultura sono le parole chiave dell’attività di questo progetto.

Con il tempo il Costarena è diventata una realtà e una presenza fissa e costante nel territorio bolognese, estendendo la sua attività  tutto l’anno e, in seguito alla ristrutturazione dell’edificio in cui si trova il Caffè, offre un’attività di ristorazione di qualità. L’interno del locale è caratterizzato da delle volte in muratura, e poi ha un ampio spazio all’aperto.

Ideale per un aperitivo in un luogo silenzioso e tranquillo, seppur nel pieno centro di Bologna, dove gustare piatti deliziosi, e magari assistere anche a qualche spettacolo o evento culturale programmato!

Dove fare aperitivo a Bologna: il Pratello

Nella parte più a ovest della città, troviamo la via del Pratello, iconica via molto antica, porticata per circa 600 metri.

Durante il Medioevo, questa via non è entrata a far parte della cinta muraria della città, diventando ben presto campagna aperta: il suo nome nasce proprio in riferimento alle coltivazioni di peri che iniziarono a caratterizzare questa zona.

Negli anni Sessanta il Pratello è stata una delle culle principali della città in cui si sono sviluppati i principali movimenti politici e le iniziative culturali.

Oggi il quartiere è una delle mete preferite dalla movida, ma contiene architetture e monumenti storici interessanti e da scoprire, tra cui Piazza San Francesco, con l’omonima Basilica e il suo convento, e l’ex Chiesa di San Rocco, con numerosi affreschi da ammirare, come quelli di Ludovico Carracci.

Eccoti un paio di consigli per un aperitivo appetitoso!

Macondo

Il Macondo è un locale che si trova in Via del Pratello 22, a pochi passi da Piazza S. Francesco.

Macondo è la città immaginata da Gabriel Garcìa Marquez in Cent’anni di solitudine, dove un gruppo di famiglie guidata da José Arcadio Buendìa che fugge nella foresta, sente in sogno il nome Macondo e fonda una città.

Da qui nell’immaginario collettivo, Macondo ha iniziato a rappresentare una città in cui è possibile sognare una storia diversa.

E non è un caso che nel locale al Pratello le pareti, anche del bagno, sono attraversate da una carta da parati che rimanda ai temi della foresta, con pappagalli e grandi foglie verdi disegnate.

Lasciati coinvolgere dal clima estroso del Macondo: un locale piccolo, curato e accogliente, dal sapore un po’ retrò, con divani in pelle e poltrone in velluto colorato. 

Ad aspettarti ci sarà un’ampia gamma di cocktail gustosi e di ottima qualità.

Bar de Marchi

In Piazza San Francesco 4, di fronte all’ampia e spaziosa piazza S. Francesco, c’è lo storico Bar de Marchi. Il fascino del locale è dato dal fatto che le sue pareti, attraversate da ritagli di giornale e oggetti appesi, raccontano la storia di Bologna, una storia non del tutto ufficiale e ortodossa, ma ugualmente interessante e coinvolgente.

Il locale all’interno è piccolo, ma ha anche una serie di tavoli all’esterno, dove è possibile ammirare la bellezza della piazza e della chiesa.

Tra bicchieri di vino, birra e chiacchiere, sarà divertente anche ammirare i vari personaggi stravaganti e gli artisti che frequentano il bar.

Interno del Bar De Marchi.
Fonte: Zero.eu

Borgo Mameli

A pochi passi dal Ghisiliera B&B, alla fine di via San Felice, in Piazza di Porta San Felice 3, ecco Borgo Mameli, un progetto davvero incredibile.

Borgo Mameli nasce dal recupero di un luogo unico, un ex birreria recintata da mura storiche alle porte del centro della città, con un cortile immerso nel verde. Un tempo rudere dimenticato, oggi è stato trasformato in un luogo speciale, in grado di accogliere e creare legami sociali e culturali, all’insegna della sostenibilità.

Cortile interno di Borgo Mameli.
Fonte: Borgo Mameli

In questa dimensione trovano spazio numerose rassegne, mostre fotografiche e micro-concerti, che regolarmente attraversano Borgo Mameli.

Una delle caratteristiche del locale è il giardino interno alla ex caserma, con vari tavoli e sedie, e lucine che attraversano tutto il cortile. Ci si sente raccolti e abbracciati nei diversi spazi che compongono il locale. L’atmosfera che si crea all’ora del tramonto, anche grazie ai colori pastello con cui sono state dipinte le mura del Borgo, è impareggiabile e unica!

In questa location imperdibile c’è anche un’attenzione notevole alla sostenibilità! Qui potrai mangiare e bere le tipicità e le eccellenze del territorio: infatti Borgo Mameli collabora solo con fornitori che rispettano la biodiversità, utilizzando ingredienti autentici. Non perderti l’ora dell’aperitivo in questa fantastica cornice nel centro di Bologna.

Bar Billi

Se vieni a Bologna per un evento allo Stadio Dall’ara, non lontano da Porta Saragozza, non perderti un aperitivo presso il Bar Billi. Lo trovi in Via Pietro de Coubertin 1, sotto l’arco del Meloncello. A pochi passi dal bar, passano i portici di San Luca, che conducono al Santuario della Beata Vergine di San Luca.

Un locale storico e tipico, aperto circa un secolo fa da Mario Billi. Oggi è gestito dai nipoti del fondatore, che hanno deciso di conservare e mantenere uno stile autenticamente vintage.

Nel tempo il Bar Billi è comparso anche in vari film noti, come location, da “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, con Stefano Accorsi, al “Ravanello pallido” con Luciana Litizzetto.

Inoltre vista la vicinanza con lo stadio Dall’Ara, il Bar Billi è diventato un punto di incontro imprescindibile per i tifosi di calcio o i fan dei concerti. È un luogo dove ritrovarsi davanti un bicchiere di birra a chiacchierare dei risultati delle partite o dei momenti di vita vissuta.

Tra i prodotti tradizionali e locali, il Bar Billi si inserisce come una istituzione bolognese. Infatti vanta l’invenzione del Pan Spzièl, dolce tipico di Bologna. Il dolce viene presentato con il packaging originale, in perfetto stile anni ‘60, con la foto del fondatore Mario Billi che tiene in mano il dolce.

Sorrisi, gentilezza, tavolo da biliardo e proposte tradizionali caratterizzano questo imperdibile locale.

Packaging del Pan Spziel, dolce tipico di Bologna.
Fonte: Tripadvisor

Dove fare aperitivo a Bologna: viali

Giungiamo così all’anello più esterno della città, vicino ai viali, molto trafficati.

Ecco un paio di consigli, agli antipodi tra loro geograficamente, uno nella zona più a nord della città e l’altra più a sud.

Officina Bistrot

In via Camillo Casarini 19/A, all’interno degli spazi del Dumbo, cioè quegli spazi della ex-falegnameria dell’ex scalo ferroviario Ravone, ha trovato posto anche l’Officina Bistrot.

Lo spazio interno è in stile post-industriale. Con un’ampia area esterna, tra tavoli e panche, è possibile rilassarsi al tramonto, in uno luogo silenzioso e tranquillo.

Inaugurato nel giugno 2021, l’Officina Bistrot porta con sé tutto il sapore dell’innovazione, e grazie ad eventi e iniziative proposte dal Dumbo, sta collezionando un buon successo.

Piatti gourmet e cocktail vari e deliziosi, in un’atmosfera rilassata e in una location particolare!

Parte esterna dell'Officina Bistrot, all'interno del distretto.
Fonte: Officina Bistrot

Le Serre dei Giardini Margherita

Vicino Porta Castiglione, che sancisce la fine dell’omonima via, troviamo le Serre dei Giardini Margherita.

Proprio nel cuore dei Giardini, ideali per godersi un po’ di verde e di natura, ci sono le Serre. Queste nascono dopo un lavoro di rigenerazione di uno spazio pubblico abbandonato, restituito alla città come un progetto denso di attività, collaborazione e sostenibilità.

Attività di coworking, rassegne estive, servizi educativi per i più piccoli, sono solo alcune delle iniziative che animano questo spazio.

Progettazione, rigenerazione urbana, sostenibilità e innovazione sociale sono le parole chiave.

Spazi di convivialità e condivisione ricavati dalle serre: questo è Vetro.
Fonte: Zero.eu

E tra tutto ciò, c’è Vetro, lo spazio dove mangiare in modo naturale, per rilassarsi e godersi l’aria aperta. Tra le serre sono state ricavate delle sedute, i tavolini sparsi e le sdraie. Questo è il luogo ideale dove ritrovarsi per un aperitivo, concedendosi un momento di tranquillità in modo sostenibile.

Infatti la sostenibilità è il principio guida che si riflette nella scelta dei fornitori locali e delle materie prime. Queste si riflettono nelle proposte del menù, che si compone di cibi di stagione nel tentativo di ridurre gli sprechi.

Bibliografia:

Bassini M., Qui era tutta lasagna. Volti e storie di ristoranti nella Bologna di ieri e di oggi, Bologna, Minerva, 2020.

Masotti D., Rialzo V., Bologna senza vie di mezzo, Bologna, Pendragon, 2007.

Molinari Pradelli A., Bologna tra storia e osterie. Un viaggio nelle tradizioni enogastronomiche petroniane, Bologna, Pendragon, 2007.

Scopri di più

Cimitero della Certosa di Bologna

La Certosa di Bologna: un cimitero museo

Il Cimitero della Certosa di Bologna costituisce sotto molti aspetti un unicum nell’orizzonte delle necropoli moderne dell’Occidente. Questo cimitero fu aperto nel