Alberto Belli

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La piazza più importante di Bologna e i suoi edifici: Piazza Maggiore

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Vuoi scoprire la storia e le curiosità su Piazza Maggiore? Conosci gli edifici più importanti che la circondano!

La nascita di Piazza Maggiore

Piazza Maggiore o Piazza Grande è da molti secoli il centro della vita cittadina e religiosa di Bologna, il cuore pulsante della città.

Nel 1200, anno in cui inizia la sua storia, il Comune di Bologna comprò il terreno, con l’intento di creare un’area con una duplice funzione. Da un lato, doveva accogliere tutte le attività commerciali da prima sparse in tutta la città; dall’altro lato, la piazza sarebbe stata un simbolo dell’importanza dell’istituzione comunale.

Gli edifici preesistenti vennero abbattuti, così come le torri presenti in quell’area. La piazza diventò la prima a essere costruita dopo la caduta dell’impero romano: la sua importanza deriva proprio da questo. Infatti, all’epoca dell’occupazione romana, le piazze sorgevano in prossimità del foro e delle basiliche cittadine, i luoghi di maggior rilevanza per le città. Da qui, in Italia si sviluppò presto il concetto di piazza come luogo di aggregazione e d’incontro.

A pochi metri da Piazza Maggiore c’è l’antico ghetto ebraico, un quartiere denso di storia. A proposito di mura, scopri di più sulle mura difensive della città e sulle porzioni di queste ancora visibili.

Piazza Maggiore a Bologna

Evoluzioni più recenti

Nel Quattrocento, la piazza assunse la sua attuale forma e, nel XVI secolo, subì delle modifiche per volere del Cardinale Carlo Borromeo. Grazie a questa figura aggiunsero Piazza del Nettuno, con l’iconica Fontana, e il Palazzo dell’Archiginnasio.

Successivamente, nel 1860, venne intitolata a Vittorio Emanuele II, fino al 1943 quando il suo monumento fu spostato presso i Giardini Margherita. Da questo momento, la piazza assunse finalmente la sua attuale denominazione di Piazza Maggiore.

Il crescentone, ovvero la piattaforma pedonale che si può vedere al centro della piazza, è stato aggiunto in un secondo momento, nel 1934. Una curiosità riguarda il suo nome: esso deriverebbe, infatti, dalla crescenta bolognese, una tipica focaccia salata.

Ricordiamo la leggenda di Piazza Maggiore per gli universitari. Gli studenti scaramantici dovrebbero evitare di attraversare diagonalmente la piazza, in quanto si dice che potrebbe allungare i tempi di laurea o impedirla. Lo sapevi che a Bologna sono tante le credenze che riguardano gli studenti? Una di queste riguarda le Due Torri: scoprila nel nostro articolo Curiosità e miti delle Due Torri!

Per scoprire altre leggende e credenze, leggi anche il nostro articolo sul Santuario della Madonna di San Luca! La chiesa e i suoi 666 portici sono entrati a far parte del patrimonio dell’UNESCO! Ma non sono finiti qui i riconoscimenti da parte dell’UNESCO per la città: infatti dal 2006 questa è stata riconosciuta come Città creativa della Musica!

Con i suoi 115 metri in lunghezza, Piazza Maggiore è imponente e ospita i più importanti edifici della città medievale. Oltre alla Basilica di San Petronio, da non confondere con la Cattedrale Metropolitana di San Pietro, Piazza Maggiore ne ospita molti altri.

Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore a Bologna

Quando si visita Bologna andare in Piazza Maggiore è un must! Scopri quali sono gli altri imperdibili monumenti della città nel nostro articolo Cinque cose da non perdere a Bologna.

Palazzo d’Accursio

Palazzo d’Accursio o Palazzo Comunale è sin dal 1336 la sede del Municipio di Bologna.

La struttura deriva, in realtà, dall’unione di più edifici preesistenti, comprati dal Comune nel Duecento. Il palazzo prende il nome dal proprietario dell’abitazione, Accorso da Bagnolo o Accursio, maestro di diritto dello Studium di Bologna. A proposito, lo sapevi che l’Università di Bologna è la più antica del mondo occidentale? Oggi l’Ateneo vanta una fama mondiale, e ha sedi e dipartimenti sparsi tra palazzi storici e vie della città: tra questi segnaliamo la particolare e unica storia del Complesso di San Giovanni in Monte e l’Orto Botanico, visitabile in via Irnerio 42.

Nel XV secolo, in seguito alla sua ristrutturazione, aggiunsero un orologio astronomico sulla Torre Accursi, che per questo motivo ha preso il nome di Torre dell’Orologio. Quest’ultimo è in grado di mostrare la posizione degli astri in relazione allo Zodiaco. Inoltre, aggiunsero anche un carosello di automi che rappresentavano la Madonna con Bambino e il corteo dei Magi e che sfilavano ogni ora.

Cortile di Palazzo d'Accursio
Fonte: Flickr

Palazzo d’Accursio ha ricoperto più funzioni nel corso del tempo. In passato, ospitava il tribunale criminale del Torrone e le carceri cittadine. In epoca moderna, invece, è stato la sede del Museo Morandi per molti anni, prima che lo spostassero al Mambo. Se vuoi approfondire questo argomento, ti consigliamo di dare un’occhiata a Musei Bologna: un imperdibile patrimonio artistico. L’articolo offre una panoramica delle visite che puoi fare in città, soddisfacendo tutti i gusti.

All’interno del Palazzo d’Accursio sono inoltre conservati i documenti e atti che testimoniano le vicende storiche e politiche avvenute a Bologna. Attualmente, al piano terra del Palazzo d’Accursio si trova la Biblioteca Salaborsa: scopri nel nostro articolo i diversi usi che ha avuto nel tempo!

Palazzo del Podestà

Il Palazzo del Podestà è un altro degli edifici storici che si affacciano su Piazza Maggiore.

Costruito nel 1200 d.C., contemporaneamente alla costruzione di Piazza Maggiore, il Palazzo del Podestà era la sede in cui il podestà e i suoi funzionari svolgevano le funzioni pubbliche. A metà del Duecento, gli venne affiancato il Palazzo Re Enzo e quello del Capitano del Popolo: i tre edifici erano separati dal Voltone del Podestà, sopra cui si trova la torre dell’Arengo. Questo luogo nasconde uno dei sette segreti di Bologna, ovvero il telefono senza fili: scoprilo con noi nell’articolo Un viaggio tra i Sette Segreti di Bologna.

Palazzo del Podestà in Piazza Maggiore a Bologna
Fonte: Flickr

Nel 1435, inoltre, sulla Torre dell’Arengo misero una campana, tuttora presente, detta il campanazzo. Questa aveva la funzione di richiamare i cittadini in caso di eventi straordinari. Inoltre, sotto il Voltone del Podestà avevano luogo le impiccagioni pubbliche: questo posto non era stato scelto per caso, ma per fungere da monito per i cittadini, data l’enorme visibilità da Piazza Maggiore.

Non tutti sanno che in passato il piano nobile del Palazzo del Podestà era un teatro pubblico chiamato Teatro della Sala, affrescato da Adolfo de Carolis nel XX secolo. Le decorazioni rappresentavano i grandi avvenimenti della storia di Bologna. Tra questi, troviamo la formazione della città grazie agli Etruschi e la creazione dello Studium: purtroppo, però, durante la Seconda Guerra Mondiale furono staccati e mai più ricollocati.

A pochi metri da Piazza Maggiore si sviluppa tutta quell’area che è nota come il mercato del Quadrilatero. Qui potrai trovare, oltre a botteghe e pescherie, numerose osterie e trattorie, dove gustare i tipici sapori bolognesi. Molti di questi locali portano avanti l’antica arte della pasta fresca tirata a mano dalle sfogline. Leggi i nostri consigli su cinque delle migliori osterie e trattorie che potrai trovare a Bologna. A queste aggiungiamo anche l’Osteria dell’Orsa, per chi cerca un clima amichevole e informale, e il ristorante I Carracci, dove l’eleganza incontra la tradizione.

Palazzo della Mercanzia

A due minuti a piedi da Piazza Maggiore si trova Palazzo della Mercanzia, detto anche Loggia dei Mercanti o Palazzo del Carrobbio. Costruito tra il 1384 al 1391 su progetto di Antonio di Vincenzo e Lorenzo Bagnomarino, il Palazzo della Mercanzia inizialmente è la sede del Foro dei Mercanti e di alcune Corporazioni.

Palazzo della Mercanzia a Bologna
Fonte: Flickr

Adibirono la sua struttura a dogana, unendo tre diversi palazzi di proprietà comunale e realizzando una loggia che funzionava da luogo per caricare e scaricare le merci.

Il Palazzo della Mercanzia aveva anche un’altra funzione: proprio nelle sue stanze si trovava il Tribunale mercantile. Questo aveva lo scopo di regolare tutte le controversie di natura commerciale e mercantile e provvedere alla manutenzione e alla sorveglianza del canale Navile.

Una curiosità interessante riguarda il balcone in marmo bianco che si trova sulla facciata. Infatti, annunciavano pubblicamente le sentenze del Tribunale mercantile da questa loggia, precedute dal rintocco della Campana della Lucardina. Inoltre, i colpevoli di fallimento doloso venivano legati a un paletto proprio all’esterno del Palazzo, poi venivano esposti alla pubblica gogna.

A partire dal 1797, in seguito all’occupazione francese, il Palazzo è diventato la sede della Camera di Commercio. Qui, gestivano tutte le attività commerciali e mercantili di Bologna. Attualmente, il Palazzo della Mercanzia è la sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Bologna.

A pochi metri dal Palazzo della Mercanzia troverai la Basilica di Santo Stefano, anche nota come complesso delle Sette Chiese. Al suo interno è possibile visitare anche la cripta di Santo Stefano: scopri le altre cripte della città nel nostro articolo sulla Bologna sotterranea! Inoltre questa zona è davvero pittorica durante l’ora del tramonto, ottima per fare un aperitivo in compagnia: scopri tutti i locali della Bologna da bere!

Per avere info su dove alloggiare, scopri di più sul Ghisiliera B&B. Se alloggerai qui potrai anche avere delle visite guidate su varie tematiche, come:

Bibliografia

  • Avanzato M.S., Guida ai palazzi di Bologna. Viaggio romantico tra gli edifici storici della città, Bologna, Edizioni della Sera, 2020.
  • Costa T., Bologna dalla A alla Z, Bologna, Costa Editore, 2011.
  • Menarini A., Vianelli A., Leggende e curiosità, Bologna, Tamari Editori, 1976.
  • Roversi G., La Piazza Maggiore di Bologna. Storia, arte, costume, Bologna, Anniballi, 1984.

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