Alberto Belli

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L’osteria più famosa di Bologna: Osteria dell’Orsa

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Lo sapevi che l’Osteria dell’Orsa è l’osteria più famosa di Bologna? Scopri con noi la sua storia e il suo menù!

La storia dell’Osteria dell’Orsa 

L’Osteria dell’Orsa nasce nel 1979 in via Mentana 1, nella zona universitaria. L’Osteria dell’Orsa è un ambiente frequentato da molti studenti e da turisti, data la sua posizione centrale e la velocità dei servizi che lo staff offre.

La fondazione si deve a Maurizio Sicuro che, insieme al fratello Giuseppe e all’amico Franco Bertocchi, presero in gestione l’ex paninoteca “Dal Francese” per farla diventare l’attuale Osteria dell’Orsa. 

È considerata una delle osterie tipiche di Bologna data anche la sua lunga storia: grazie al pensiero marxista dei proprietari, l’osteria divenne subito luogo di ritrovo per comunisti e punk. Quello che non tutti sanno è che questo ristorante ha un piano interrato dove, per molti anni, ci furono numerosi concerti: si iniziò con il punk per poi passare al jazz. 

Con l’omicidio di Marco Biagi nel 2002, giuslavorista e accademico, da parte delle brigate rosse, Maurizio insieme ai soci decise di orientarsi maggiormente alla ristorazione, abbandonando le serate musicali. 

Ma perché si chiama proprio Osteria dell’Orsa?

Il nome deriva da un libro di Toni Negri, filosofo, politologo, attivista aderente al marxismo operaio, che Maurizio lesse prima di aprire il locale. In questo libro l’autore paragona il movimento degli anni Settanta ad un’orsa, ossia un animale mansueto che per difendere i piccoli diventa feroce.

Cosa vedere vicino all’Osteria dell’Orsa

Grazie alla sua posizione centrale, l’Osteria dell’Orsa si trova a pochi minuti da numerosi luoghi simbolo della città di Bologna. Scopri con noi quali sono!

Le Due Torri

Le due Torri, della Garisenda e degli Asinelli, sono uno dei simboli per eccellenza della città. La Garisenda e la Torre degli Asinelli risalgono entrambe all’anno 1000 circa e nascondono numerosi segreti al loro interno. L’Osteria dell’Orsa dista solo 5 minuti a piedi (450 m) dalle torri, non fartele scappare!

Due Torri

La torre degli Asinelli fa parte di uno dei sette segreti della città, come la Fontana del Nettuno: scopri gli altri nel nostro articolo Un viaggio tra i sette segreti di Bologna. Inoltre le Due Torri si trovano nel cuore della città: a pochi passi da loro potrai raggiungere Piazza Maggiore, con la Basilica di San Petronio, ma anche l’antico ghetto ebraico!

Leggi anche: Cinque cose da non perdere a Bologna

L’Università di Bologna

La fama dell’Università di Bologna attira ogni anno numerosi studenti e menti celebri di tutto il mondo. La sua nascita risale al 1088 d.C. e l’insegnamento principale era il diritto. 

Partendo dall’osteria e percorrendo circa 700 m verso Via Zamboni, si arriva davanti alla prima sede dell’Università più antica del mondo occidentale.

Lo sapevi che l’Università di Bologna ha sedi sparse per i palazzi storici della città? Come il Complesso di San Giovanni in Monte, e l’antico orto botanico, che per molto tempo è stato conservato in Salaborsa, oggi si trova in via Irnerio 42.

La Collezione Tagliavini 

Bologna ha una lunga storia in ambito musicale: proprio qui sono nati famosi musicisti come Lucio Dalla e ospita anche numerosi musei musicali.

La Collezione Tagliavini comprende numerosi strumenti musicali antichi e si trova presso l’ex Chiesa di San Colombano e della Madonna dell’Orazione in via Parigi 5, a 700 m dall’Osteria dell’Orsa. 

Qui è possibile partecipare anche a numerose iniziative per gli appassionati di musica.  Leggi anche: Bologna: città della musica

La Basilica di Santo Stefano

Lo sapevi che vicino all’Osteria dell’Orsa, a soli 10 minuti a piedi, c’è anche la Basilica di Santo Stefano? Quest’ultima viene chiamata dai bolognesi anche “Sette Chiese” in quanto una volta erano presenti altri edifici che insieme formavano sette chiese. 

Leggi anche: Tutto ciò che non sai sulla Basilica di Santo Stefano in Bologna

Una curiosità che in pochi sanno è quella della presenza di una cripta sotto la Basilica: la cripta dei SS. Vitale e Agricola risale al XI secolo d.C. ma fu scoperta solo nel tardo Ottocento. 

Leggi anche Bologna sotterranea: un viaggio nelle quattro Cripte

Sala interna dell'Osteria dell'Orsa.
Esterno dell'Osteria dell'Orsa

Il menù dell’Osteria dell’Orsa

Il motto dell’Osteria dell’Orsa è “meglio la qualità della quantità”: per questo motivo troverai un menù ridotto, che cambia quotidianamente. I piatti tipici della tradizione culinaria però, sono sempre presenti.

Tra i primi piatti ci sono tagliatelle, tortelli e lasagne fatte a mano dal Laboratorio dell’Orsa; tra i secondi piatti non manca mai la famosissima cotoletta alla bolognese e come antipasti le spianate bolognesi, le tigelle, le crescentine e gli affettati misti, tra cui l’amata mortadella!

Piatto tipico dell'osteria: tagliatelle al ragù.

L’Osteria dell’Orsa offre anche numerosi vini tipici della zona. 

Un pasto completo si aggira intorno ai 20€ a persona. 

La sua posizione crea una sana competizione tra l’osteria e le numerose botteghe vicino a essa: il Quadrilatero è infatti una zona molto conosciuta e visitata dai turisti ogni anno. La sua creazione risale al Medioevo, ma scopri di più in Il mercato del Quadrilatero a Bologna.

Per altre idee e consigli su dove fare aperitivo nel centro della città, leggi la nostra selezione su Bologna da bere!

Piatto tipico dell'osteria: tortellini in brodo. Una lunga tradizione di pasta fresca.
Piatto tipico dell'osteria: le lasagne.

Per altri consigli e idee, leggi anche la nostra selezione delle cinque migliori osterie e trattorie della città! Inoltre, non dimenticare che Bologna ha una lunga tradizione sull’arte della pasta fresca; molti locali tramandano ancora questa arte con le loro sfogline!

Osteria dell’Orsa Fuori Porta 

Nel 2015 l’Osteria dell’Orsa ha aperto una seconda sede in via Andrea Costa 35/A, chiamandola Osteria dell’Orsa Fuori Porta data la posizione. 

Questa seconda osteria assomiglia molto alla prima, ma con un tono più moderno. Anche il menù è molto simile, tranne per l’introduzione delle proposte vegane e qualche piatto a base di pesce, scelta fatta per rispondere alle esigenze di tutti. 

Non mancano i numerosi vini a km 0 (oltre 20 etichette) della zona emiliana. 

Esterno dell'Osteria Fuori Porta, l'altra sede dell'Osteria dell'orsa.
Interno dell'Osteria Fuori Porta.
Dettaglio di uno dei piatti dell'Osteria Fuori Porta.
Dettaglio di uno dei primi dell'Osteria Fuori Porta.

A proposito di porte e mura della città: vieni a scoprire la storia delle mura difensive e le loro trasformazioni nel tempo, nel nostro Viaggio alla scoperta delle mura di Bologna.

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